ETS ISCRITTI AL RUNTS: LE SCADENZE AL 30 GIUGNO

Nel dettaglio:
Entro il 30 giugno va depositato il bilancio di rendiconto dell’organizzazione riferita all’esercizio precedente, utilizzando i modelli ministeriali appositamente approvati.
Inoltre, per le ODV e per le APS, sempre entro il 30 giugno esiste l’obbligo di inserimento e aggiornamento dei dati relativi al numero degli associati, dei volontari e dei lavoratori presenti al 31 dicembre del 2022.
A tutti ricordiamo anche la verifica della presenza e della correttezza dei dati dei componenti del consiglio o comitato direttivo o consiglio di amministrazione.
In caso di mancato inserimento e aggiornamento dei dati richiesti, il regime sanzionatorio prevede una ammenda da 103 a 1032 euro a carico di ciascun amministratore dell’ente.
Quanto detto finora, vale per tutti gli enti iscritti al RUNTS.
Al verificarsi di condizioni specifiche, qui di seguito elencate, permangono inoltre i seguenti obblighi da adempiere, sempre entro il 30 giugno:
• Deposito Bilancio sociale, per gli ETS con ricavi superiori al milione di euro;
• Rendiconti di raccolte pubbliche di fondi, se effettuate nell’anno precedente;
• Relazione dell’organo di controllo e del revisore contabile, se presenti.
Ricordiamo che il deposito dei bilanci e l’inserimento dei dati possono essere effettuati dal Rappresentante legale o da uno degli amministratori dell’ente (se abilitato). Il rendiconto può essere inserito anche da un commercialista iscritto all’Albo.
Infine ricordiamo che entro il 30 giugno, per gli enti che hanno ricevuto nell’anno 2022 più di 10.000 euro di contributi pubblici, è previsto l’obbligo di pubblicazione sui propri siti o portali (è escluso dal computo il 5 per mille).
Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria del CSVE.