L'IMPEGNO DEI VOLONTARI CHE TRASFORMA E SVILUPPA IL TERRITORIO

Le storie di volontariato che vi regaliamo questo mese ci consegnano due ottimi esempi di collaborazione tra volontari, istituzioni e enti del terzo settore e rete tra le associazioni che hanno permesso di fatto di creare i nuclei nascenti di due comunità educanti.
Sono le storie dell’impegno dei volontari della provincia di Enna attorno alla figura carismatica di San Felice di Nicosia e l’avventura della comunità modicana raccolta attorno all’iniziativa “Lo scontrino sospeso” avviata grazie all’impegno, alla creatività e alla buona volontà di una giovane siciliana.
Favorire la nascita e lo sviluppo di queste esperienze rappresenta una delle sfide più attuali ed entusiasmanti per i Centri di Servizio per il Volontariato che ambiscono a confermarsi come agenzie di sviluppo per il territorio. Questa sfida, che abbiamo già raccolto in programmazione, è ancora più strategica per il nostro CSVE, per la varietà delle opportunità che presenta e per la necessità di dare seguito e completezza al lavoro di rete che da sempre caratterizza l’impegno dei nostri volontari.
Le comunità educanti nei nostri territori possono diventare la testimonianza concreta di un impegno collettivo che non può che favorire la crescita e lo sviluppo personale di bambini, giovani e famiglie.
“Prendersi cura” dei nostri territori, puntare sulle potenzialità di ogni individuo, creare un ambiente favorevole al benessere e alla crescita di opportunità.
Sono queste le sfide che ci aspettano e per le quali servono le energie di una molteplicità di attori: famiglie, scuole, quartieri, istituzioni, educatori. Con il supporto di ognuno possiamo contribuire a ri-costruire nuove identità e nuovi percorsi per lo sviluppo di un welfare di prossimità veramente a misura d’uomo, in un clima di fiducia e di accoglienza che stimola la crescita personale e comunitaria.