Volontariato e carcere: riprogettare il futuro partendo dalla solidarietà

L’impegno delle associazioni a servizio dei detenuti in collaborazione con gli IPM di Acireale e Catania
In questo 2024 apriamo la rubrica “Storie di Volontariato” con il progetto “Volontariato e Carcere” e le azioni di Solidarietà e di rieducazione rivolte ai detenuti sono promosse dal CSVE e realizzate con l’aiuto degli Enti del Terzo Settore presso gli Istituti Penitenziari di Catania "Bicocca" e Acireale (CT). Sono le attività sostenute dall’associazione Mettiamoci in gioco presso l’IPM di Acireale (CT) e dall’associazione Clown senza frontiere presso l’istituto penitenziario di Bicocca a Catania.
L’impegno del CSVE in questo ambito è lungo oltre un decennio e risponde alle esigenze del territorio di creare sinergie e reti di collaborazione tra enti del Terzo Settore e Istituzioni, vogliamo inoltre sostenere le associazioni nella stipula di percorsi di giustizia riparativa e promuovere attività e iniziative concretamente utili nella prospettiva di risocializzazione e rieducazione dei detenuti. Il Volontariato esprime anche così la sua presenza dando un contributo rilevante, per qualità e quantità, attraverso un’opera di solidarietà e condivisione sia con i detenuti che con gli operatori e la Polizia Penitenziaria.
Negli anni abbiamo facilitato il percorso che permette oggi una facile interazione tra ETS, Tribunali, Uffici Distrettuali, Interdistrettuali e locali di Esecuzione Penale Esterne e Istituti Penitenziari per favorire il recupero delle persone in attesa di giudizio consentendo loro percorsi alternativi al carcere ed esperienze di messa alla prova che tengano conto di esperienze e competenze dei detenuti. A tale scopo abbiamo realizzato una mappatura degli ETS disponibili ad avviare questi percorsi. Questo impegno si inserisce appieno nello spirito che sostiene il processo di rinnovamento del sistema giudiziario portato avanti con la Riforma Cartabia.
Le attività in carcere promosse dai volontari spaziano da quelle educative di sostegno morale e reinserimento sociale a quelle culturali, ricreative e sportive. Spesso, sfruttando le risorse e le competenze dei volontari e la disponibilità delle strutture, vengono realizzate attività laboratoriali di artigianato creativo, teatro e arte.
Parallelamente l'azione ha l’obiettivo di promuovere l'aumento del numero di volontari e associazioni all’interno delle carceri e la realizzazione di azioni di rieducazione e incontro in occasioni delle giornate più significative per le famiglie di detenuti e per i detenuti stessi.